Storia

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Era il marzo del 1805 quando un rescritto granducale autorizzava Abramo Graziani a imbiancare e trasformare in candele la cera importata dalle Indie: nasceva a Livorno la cereria Graziani, che nel 1860 il figlio di Abramo, Leone, avrebbe trasferito da Borgo S. Jacopo in Via delle Colline. A Leone successe nel 1905 il figlio Alberto, che si dedicò alla produzione di candele da chiesa. Nel 1915-18 egli intensificò la produzione di candele steariche, molto richieste nel periodo bellico. Tornato dal fronte il figlio Gino, colonnello pluridecorato dell’aviazione, cominciò a collaborare con il padre per poi succedergli nel 1923. Egli ampliò la capacità produttiva dedicandosi molto ai prodotti di uso civile e militare. La seconda guerra mondiale interruppe questa evoluzione lasciando l’azienda inattiva tra il ’43 e il ’45. La produzione rinacque grazie all’energia profusa dal giovane Alberto, figlio di Gino, che insieme al padre rinnovò la cereria impiantando nuove produzioni ed inserendo il settore delle candele colorate decorative. Negli anni ’70 la vecchia fabbrica non bastava più alle necessità industriali moderne e la cereria si trasferì nella zona industriale che stava sorgendo a nord di Livorno. Nel 1975 il nuovo stabilimento subì un devastante incendio che lasciò intatte solo poche strutture murarie. Su queste stesse fondamenta risorse in pochi mesi il nuovo capannone, che accolse i rinnovati impianti. Negli anni ’80 Mario affianca il padre ed estende l’assortimento alle candele profumate e da giardino. Nel 2002 muore Alberto Graziani, lasciando il ricordo di un imprenditore integerrimo e di grande umanità. La vecchia forma societaria non è più adatta alle sfide di un mercato globale e l’azienda si trasforma in srl con soci Mario Graziani, le figlie Maria e Laura, e la moglie Francesca Ricci. Nel luglio 2007 la cereria si trasferisce nella nuova sede di Lorenzana a 20 Km da Livorno. Resta nel tempo la tradizione di un lavoro tramandato di padre in figlio per 6 generazioni.